Parolecomeperle
Menu
  • Chi sono
    • LA MIA PRIMA COMUNIONE
    • i miei talenti
    • La mia più grande passione
  • Perché il mio sito
  • Alcune mie poesie
  • Le mie storie
    • La stellina
    • Gli ingredienti!
    • L’orologio
    • La chitarra
    • Ma come mai…?
Menu

La chitarra

Quando ero piccolina immaginavo l’immaginario! Come il mio amico chitarra e narrerò oggi la storia che ho inventato da bambina (ovviamente un po’ modificata). Iniziamo!

C’era una volta, nel regno chitorri, una chitarra classica che aveva l’età di tre anni. Questa chitarra aveva un sogno: scalare la torre chitarra! Poiché la leggenda narra che se una chitarra forte e d’animo dolce, se scalerà la torre, troverà al suo interno la cosa più bella del mondo che avrebbe reso, lo scalatore, il più ricco al mondo! Di fatti il nostro amico chitarra valoroso com’era una notte scappò dal suo lettino e, tappandosi le corde con un po’ di cotone, corse verso la torre. Trovò una scritta che non aveva mai visto prima: “ si cela la ricchezza oltre queste alture, non é una montagna d’oro, ci troverai moltissime figure cattive o buone che siano vai avanti! E ricorda: molti ostacoli vengono dalla nostra mente”! Era una specie di consiglio che chitarra tentò di ricordare! Mentre scalava sentì una strana voce -chitarra! Chitarra!- chitarra si domandò come mai spesse il suo nome e anche se secondo me sembra naturale dato che é una chitarra e che nel suo mondo si chiamano tutti così!- sei costretto ad affrontare dure prove e molte battaglie ma alla fine il tuo sforzo verrà ripagato con…- la voce fu interrotta da un sacco di meteoriti che sembrava percepissero su di lui. Cercò di sfuggire a tutti i meteoriti ma ad un certo punto uno gli venne quasi addosso era come se tutto si fermasse ricordò le scritte lette all’inizio, chiuse gli occhi e sperò in un qualche aiuto dal celo ad un certo punto li riaprì e vide una porta davanti a se, si guardò intorno e vide che era arrivato fino alla cima della torre! Esultò, fece mille giri ma poi tornò serio poiché era arrivato il momento della verità! Aprì la porta e

….

un mondo d’amore si celava dietro di essa: senza inquinamento, senza cattiveria, senza guerre! Decise che non avrebbe mai detto a nessuno di quel posto, ne rimase un po’ deluso ma quella voce ritornò e disse- chitarra… tu hai dimostrato che si possono superare i nostri limiti anche chiedendo all’alto! Proprio per questo motivo tornerai a casa con la consapevolezza che non tutto é perduto!- chitarra si sentì capito e tornò a casa orgoglioso di se!

© 2026 Parolecomeperle | Powered by Minimalist Blog WordPress Theme