Parolecomeperle
Menu
  • Chi sono
    • LA MIA PRIMA COMUNIONE
    • i miei talenti
    • La mia più grande passione
  • Perché il mio sito
  • Alcune mie poesie
  • Le mie storie
    • La stellina
    • Gli ingredienti!
    • L’orologio
    • La chitarra
    • Ma come mai…?
Menu

La stellina

c’era una volta, in una casetta della via lattea, una stellina che vagava per le stanze infinite della galassia. È una stellina coraggiosa che non vede l’ora di scoprire le stanze misteriose della casetta. È il giorno del viaggio era arrivato! Come ogni stellina doveva la sciare la sua famiglia per brillare nel cielo, ci fu una festa per dare l’addio alla stellina e prima che essa andasse il nonno sole gli disse -piccolo tesoro, sei grande ormai! È ora di andare ma fai attenzione ai pericoli che si trovano nella nostra galassia e fai attenzione alla polvere anti stelline che ricopre la nostra galassia! Attenta a non avvicinarti al nucleo o ti risucchierà! E anche se lì non c’è la polvere non andarci! Continua a scappare- la stellina annuì coraggiosa e pian piano salutò tutti e lasciò il nonno sole e tutti i suoi amici. La stellina corse e corse roteò, girò come gira Giove, (il suo pianeta preferito), corse, corse, corse fino a non capire dove si trovava! Ad un certo puntò si fermò e si guardò in torno, per la prima volta si sentì sola, e si fermò, si chiese dove era. Aveva smarrito la strada, si sentiva piccola ed indifesa e in tutti quei pensieri si addormentò. Un voce da far vanire i brividi la svegliò e intorno a se c’era tanta polverina nera che gli girava intorno, quella voce continuò -cara stellina, cosa fai lantana dalla tua mammina? Sei sola soletta vero? Hai bisogno di un amico sincero! Se mi dai la tua luminosità te lo darò e avrai, invece di una casetta, avrai un castello! Alto grosso, luminoso e bello! Basta che la tua luce mi dai e per sempre felice sarai!- la stellina ricordò le parole del nonno sole e scappò via, nel mentre scappava guardava indietro se la polvere era andata via ma insisteva quella voce – se la tua luce mi dai per sempre felice sarai!- la stellina ricordò le ultime parole dette dal nonno sole ma decise di non ascoltarle, così raggiunse il nucleo e la polvere non c’era ma dovette affrontare un problema ancora più enorme, cioè il buco nero! Cercò di fuggire ma piano piano il nucleo la risucchiò e la risucchiò…

… vedete, a volte cerchiamo di scappare dai problemi più piccoli ma ci ritroviamo ad affrontare problemi più grandi noi e non sappiamo come uscirne…

ma…

a volte abbiamo un aiuto di chi ci sta vicino…

-tirate! Tirate! Tirate! Tirate! Stellina! Ci siamo quasi! Tirate! Tirate! Tirate!- improvvisamente nell’oscurità una voce familiare la tirò fuori da quell’incubo e stellina fu salvata non solo con la forza di chi ha i muscoli ma anche con l’amore che ci salva in ogni momento della nostra vita! Alla fine il nonno sole diede una bella lezione a quella polvere prepotente e tutti tornarono alla casetta della via lattea e stellina, con la sua amica Luna, fece brillare il cielo di una luce dolce che fece addormentare i bambini e li fece sognare la felicità.

© 2026 Parolecomeperle | Powered by Minimalist Blog WordPress Theme